
MILANO - L'Italia di Donadoni ha molte piu' possibilita' di andare avanti ai prossimi Europei di quante ne avesse nel 2004 quella di Trapattoni. A dirlo lo stesso ex ct azzurro, ora alla guida dell'Irlanda. "All'epoca dovevo gestire una squadra un po' in la' con l'eta'. Non avevo giocatori come Luca Toni", ha detto il neo-ct dell'Irlanda all'agenzia austriaca Apa. Trapattoni in particolare ha poi espresso la sua ammirazione per Andrea Pirlo, a suo parere il migliore al mondo nel suo ruolo. (Agr)

TORINO, addì 10 MAGGIO
'Ci sara' qualcuno che pretendera' la luna, ma noi non possiamo dargliela'. Cosi' il tecnico della Juve, Ranieri, sulla prossima stagione. 'L'impegno, con tre partite la settimana - ha detto - sara' molto piu' difficile e gravoso, rispetto a quest'anno. L'obiettivo e' quello di superare i preliminari e andare piu' avanti possibile in Europa. Mi aspetto colpi di mercato sulla base delle valutazioni che abbiamo condiviso con la dirigenza per migliorare la rosa attuale'.


Da it.sport.calcio, la disamina della rosa del Livorno in vista della stagione 2008-09:
AMELIA: sono 2 campionati che lo fanno rimanè a forza. Levati di ulo, vai.
DE LUCIA: Un giocherebbe titolare nemmeno ner campionato di Andorra. Levati
di ulo, vai
GRANDONI: sono 4 anni che lo arreggono prima Vargas e poi Galante, ma è
inguardabile. Levati di ulo, vai.
PAVAN: In serie B ci pole sta.
KNEZEVIC: sempre in difficoltà contro punte veloci, ma armeno lotta sempre e
3-4 goi li fa sempre. Ci pole sta.
GALANTE: dice va in Inghirterra. Si vede le troie italiane un ni bastano
più. In B ci potrebbe sta.
REZAEI: Levati di ulo, vai, tappetaio.
MELARA: Menomale è der Torino.
PASQUALE: l'unico esterno del globo terracqueo che non ha azzeccato NEMMENO
un cross in tutto il torneo. Vai a Napoli, vai.
BALLERI: Poveromo.
A.FILIPPINI: l'età un ni permette nemmeno più di corre, l'unica cosa che
sapeva fa. Levati di ulo, vai.
E.FILIPPINI: levati di ulo, vai. E un sai nemmeno sonà un cazzo.
BERGVOLD: si vinceva solo quando c'era lui, ora anche se c'è si fa stracaa.
Ma in B ci pole sta.
PULZETTI: bel giocatorino, in B un ci verrà mai perchè ir Gabibbo lo vende
di sicuro.
LOVISO: ho capito perchè era in C2. Levati di ulo, vai
DE VEZZE: mamma mia. Levati di ulo, vai.
GIANNICHEDDA: per resuscitarlo Spinelli e Signorelli fanno una seduta
spiritica ogni sabato notte. Levati di ulo, vai.
DHORASOO: Chi?
SIDNY: ROTOLOLLONE!!!!!
VAILATTI: Meno male è der Torino.
VIDIGAL: Il Ciabatta è folklore è niente più. Levati di ulo, vai
ALVAREZ: sulla fascia è meglio Alvaro il laido. Levati di ulo, vai
VOLPE: Chi?
BOGDANI: Un la butta dentro colle mani. Menomale è der Chievo.
ROSSINI: Brutto come un incidente sull'Arnaccio, è tipo Bogdani. Levati di
ulo, vai.
TRISTAN: Che pena. Dice ha problemi coll'alcool. Levati di ulo, vai.
DIAMANTI: Serve a qualcosa solo se entra a 30 minuti dalla fine. Ma in B ci
pole sta.
TAVANO: LEVATI DI ULO E RIDAI IR 10 ALL'UNICO CHE LO MERITA; CAATA!!!!
Da dove si parte? Dal factotum della citta' (cit. John, grazie) Materazzi? Dallo psicodramma interista che avrebbe fatto la fortuna di Freud? Da Del Piero che si issa a quota 19 e regala un'ultima giornata di campionato con quattro squadre che incrociate lottano per destini opposti e con una lotta al vertice che non era cosi' combattuta dalla stagione 2001-02? Del favoloso Cagliari di Ballardini, salvo dopo una rincorsa praticamente impossibile (31 punti nel girone di ritorno)?
Niente di tutto questo, nonostante il pomeriggio di risate regalatomi dai primi due punti. Il post e' dedicato interamente all'omaggio ad una leggenda del calcio attuale.
Ryan Giggs e' realmente una bandiera in un epoca nella quale sono pochi i giocatori che possono fregiarsi di tale nomina. Arrivato allo United quattordicenne per non andarsene piu' e per trasformarsi in uno dei grandissimi della storia dei Red Devils. Ieri e' arrivato per lui il momento di tagliare l'ennesimo traguardo: raggiungere Bobby Charlton come numero di presenze in maglia rossa.
Per lui, che alla maggiore eta' decise di cambiare nazionalita' e cognome assumendo entrambi quelli posseduti dalla madre (il cognome originario era Wilson e Giggs fu capitano della nazionale giovanile inglese), quello di ieri contro il Wigan e' stato il sigillo perfetto su una carriera calcistica totalmente incentrata sui risultati del suo club di appartenenza. Ed e' quindi giusto che il destino lo abbia premiato con il gol che ha dato allo United la certezza del diciassettesimo titolo, il decimo da quando esiste la Premier League.
Particolare importante, Giggs era componenente (attivo) della rosa della squadra che ha vinto tutti e dieci i titoli di Premier, completando con il doppio numero la sua eccellente bacheca composta oltretutto anche da 4 FA Cup, la pazzesca Coppa Campioni del 1999, la Coppa Intercontinentale susseguente e altri trofei collegati tra Coppe di Lega e Charity Shields.
Ci sara' qualcuno che pretendera' la luna, ma noi non possiamo dargliela'. Cosi' il tecnico della Juve, Ranieri, sulla prossima stagione. 'L'impegno, con tre partite la settimana - ha detto - sara' molto piu' difficile e gravoso, rispetto a quest'anno. L'obiettivo e' quello di superare i preliminari e andare piu' avanti possibile in Europa. Mi aspetto colpi di mercato sulla base delle valutazioni che abbiamo condiviso con la dirigenza per migliorare la rosa attuale'.
Alessandro Birindelli ha annunciato ai microfoni di Juve Channel che a fine stagione lascerà la Juventus. "Questo è il mio ultimo mese in maglia bianconera".
"Al di là dei trofei –aggiunge il trentatreenne difensore -, il momento più significativo della mia carriera è stato quando ho firmato il contratto con la squadra di cui ero tifoso da bambino. A dir la verità, non pensavo di restarci undici anni".
"La maggior delusione sportiva è stata la sconfitta nella finale di Champions League a Manchester – ammette Birindelli - ma a livello personale l'amarezza che fa più male è stata la retrocessione in B perché ho visto svanire tutti i sacrifici di una stagione". L'addio alla Juventus non coinciderà però con quello al calcio giocato. "Non so quale sarà il mio destino ma ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto tornare a Empoli, la società che mi ha lanciato".
Tutti lo ricordiamo per questo gol:

; Volevo segnalare un bell'articolo su sorteggio e formula degli Europei, che per quanto possa sembrare dietrologico dà da pensare. Più che un sorteggio in definitiva sembra un magheggio. E poi un altro blog sportivo:
giocatori. Zambrotta, Sagnol, mentre il pacco Ronaldinho forse resterà a Barcellona. Certo che è una brutta squadra, speravo in una loro annata fallimentare. C'è ancora tempo, ma la Fiorentina dovrà giocarsi le chance senza Mutu nè Vieri, con solo l'asfittico Pazzini davanti. Auguri. In coda crolla il Livorno e assistiamo alla solita scenata di fine stagione, il biscottone con inseguimento nel tunnel. Che schifo. Coi sei squalificati si preparano a dare l'addio alla serie A, e sarebbe anche ora, aggiungo. Ancora mi schifo della sconfitta interna con lo Spezia l'anno scorso.Domenica scorsa il Bayern ha vinto l'ennesimo titolo tedesco (il ventunesimo, se non ricordo male). In attesa della consegna della Meisterschale (il trofeo a forma di disco che identifica i campioni della Bundesliga), la festa dei bavaresi e' iniziata giustamente a Wolfsburg dopo il triplice fischio.

Uno degli sponsor dei bavaresi, la Paulaner, ha voluto partecipare alle celebrazioni della vittoria offrendo ai neo-campioni dei boccali da tre litri colmi di birra (almeno due signorine continuavano a veleggiare per il rettangolo di gioco con il carico al seguito). Il risultato di cio', come testimonia anche la foto, e' stato un gavettone di massa a base di luppolo. Ah, il sito ufficiale della Paulaner vende il boccalone celebrativo alla modica cifra di 36 Euro.
Altrio aspetto: domenica si giocava Borussia Dortmund-Norimberga. 13a contro 17a. Nelle premesse, una partita tristissima, anche perche' il Borussia da alcuni anni non e' piu' in grado di ricalcare le gesta passate. Ebbene, allo stadio c'erano oltre 70.000 spettatori. Come per ogni partita casalinga da molto tempo a questa parte.
Il postpartita non c'e', a dire la verita'. Visto che Sky ha deciso di aprire Diretta Gol nelle ultime giornate di campionato, non mi sono neppure posto il problema. Anche perche' avrei dovuto comprare la partita a parte, e visto il volume delle immagini proposte da Diretta Gol stesso (3 minuti molto scarsi), ho l'impressione che non sarebbe stata un'ottima idea.
Occupiamoci di altro. Benissimo, la squadra e' ai preliminari di Champions al termine di una stagione decisamente positiva. Riguardando il post al quale fa riferimento Bad, tutti noi credevamo cosi' ciecamente al terzo posto che a luglio dello scorso anno avremmo firmato in bianco.
La questione ora e' un'altra. Se superera' i preliminari, la Juve rientrera' in Europa dalla terza fascia di merito. Secondo il Ranking Uefa, al momento la squadra e' 23a in graduatoria. Diventera' con ogni probabilita' 24a al termine della Coppa Uefa facendosi scavalcare dai Rangers. Anche considerando chi non ci sara' nella prossima edizione di Coppa Campioni, neppure partendo dai preliminari (Valencia, Newcastle, Az Alkmaar, forse il Siviglia e una tra Sporting e Benfica), questo significa, lo ribadisco, terza fascia. Con un'aggravante: la posizione di partenza per il Ranking 2009 sara' il 29o posto.
Significa solo una cosa: o si fa strada, e partendo dalla terza fascia non sara' semplicissimo (soprattutto se capitassero in girone Manchester e Bayern, cosa che potrebbe capitare) o nel 2009/10 la situazione diventera' ancora peggiore.
La partenza della nuova stagione dovra' quindi essere pianificata per bene, e non sara' semplice sopportare tutte le pressioni che si presenteranno strada facendo. Perche' sara' da migliorare il risultato in campionato, perche' ci sara' da fare strada in Coppa (da subito, oppure sui finisce nel girone degli sfigati della Uefa ormai ridotta a pattumiera fino ai quarti di finale), perche' ci saranno comunque una concomitanza di cose che fara' fibrillare il gruppo.
Il timore e' che la dirigenza in genere non sia pronta a sopportare una stagione da grandi progetti. Finora si e' lavorato bene in alcune direzioni (conduzione tecnica in generale), ma malissimo in altre (progettazione e comunicazione). E si ragionava per mono-obiettivi per quanto non semplici da raggiungere (la risalita in serie A, la conquista della zona Champions). Il prossimo anno l'obiettivo sarebbe quello di puntare al titolo o almeno lottare fino quasi alla fine e di ben figurare in Coppa (gli ottavi, piu' difficie pensare ai quarti). L'incognita sara' legata si' al materiale umano che scendera' in campo, ma anche a quello che lavora fuori dal rettangolo di gioco. E non so se Blanc, Cobolli Gigli e Secco sapranno affrontare al meglio questo innalzamento dell'asticella.